Cos'è l' "Ansia patologica"

 

L'ansia patologica non è un semplice disturbo temporaneo, ma una reazione abnorme che interferisce pesantemente con le prestazioni psico-intellettive, limitando la possibilità di svolgere le attività abituali.

 

 

Quali sono i fattori che fanno aumentare la probabilità di avere un Disturbo d'Ansia?

 

  • Essere donne.

 

  • Aver vissuto esperienze traumatiche o aver assistito a eventi drammatici durante l'infanzia.

 

  • Soffrire di malattie croniche (in particolare, cardiache, respiratorie, digestive e metaboliche) o l'aver sperimentato una patologia grave (per esempio, un tumore).

 

  • Essere stati esposti a una fonte di stress acuto intenso o a stress più modesti, ma ripetuti nel tempo.

 

  • Avere un profilo psicologico caratterizzato da una scarsa capacità di adattamento agli stimoli esterni e da una spontanea tendenza al nervosismo e alla preoccupazione.

 

  • Predisposizione su base genetica.

 

  • Assunzione di sostanze (alcol, droghe, farmaci, caffeina, nicotina, estratti fitoterapici ecc.) che tendono a peggiorare la risposta allo stress e ad aumentare la tendenza all'ansia.

 

 

Segni e sintomi psicofisici dell'ansia

 

 

  • Indolenzimenti e contratture muscolari, tendenza a serrare i denti sia durante il giorno (digrignamento) sia durante la notte (bruxismo), voce tremante.

 

  • Ronzii alle orecchie, visione confusa, vampate, dolori localizzati privi di evidenti cause organiche.

 

  • Tachicardia, palpitazioni, dolori al centro del torace, cali di pressione, polso irregolare.

 

  • Senso di costrizione e oppressione al petto, difficoltà respiratorie, sensazione di soffocamento.

 

  • Aumento della frequenza urinaria, disturbi del ciclo mestruale e del desiderio sessuale.

 

  • Difficoltà a deglutire, difficoltà digestive, mancanza di appetito, nausea, vomito, diarrea.

 

  • Cefalea, vertigini, aumento della sudorazione, vampate oppure pallore, riduzione della salivazione.

 

  • Preoccupazione costante o ricorrente, ingiustificata o per motivi futili, pessimismo.

 

 

  • Irritabilità, incapacità a rilassarsi, ipersensibilità agli stimoli e trasalimenti, facilità al pianto, fobie specifiche.

 

  • Insonnia con difficoltà ad addormentarsi o sonno interrotto da incubi, problemi di concentrazione, ridotta capacità di memorizzazione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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